Recupero di metalli preziosi - AZ-Metalli Preziosi

Vai ai contenuti

Menu principale:





Una sezione del reparto fusorio è dotato di un impianto di macinazione a palle e forni inceneritori.
In questo reparto il personale specializzato addetto è in grado di fondere qualsiasi materiale quale limatura da banco, smerigliatura e rottami di gioielleria in qualsiasi quantità e in tempi brevissimi.
Viene eseguita la macinatura e bruciatura degli sfridi di lavorazione orafa e quindi il trattamento delle ceneri.
Le fusioni ed i trattamenti sono finalizzati al recupero di metalli preziosi.
Un avanzato sistema di trattamento dei fumi, ad abbattimento in ambiente basico, completa le istallazioni di questo reparto

















R&D

AZ è partner in un progetto per la realizzazione di un impianto pilota per il riciclo di apparati elettro elettronici contenenti metalli preziosi, metalli rari e metalli di base.
In collaborazione con un Centro Universitario Italiano, strutture di ricerca internazionali e partner del settore del riciclo dei RAEE, AZ è parte attiva per lo sviluppo di un impianto pilota che sarà istallato all’interno della propria struttura industriale in Valenza.
I processi innovativi, inseriti nel programma di sviluppo, sono fisici ed idrometallurgici con input zero waste ed ecocompatibili.
L’impianto pilota, in scala preindustriale (150-250 Kg/ora), sarà testato per al riciclo delle schede elettroniche (PCB) dalle quali vengono manualmente rimossi i condensatori, le batterie e le resistenze. La sezione di trattamento fisico è progettato con una soluzione monoblocco che rende i metalli in forma pellettizzata mentre le resine di supporto delle PCB viene separata densimetricamente con trasporto pneumatico.
Il processo idrometallurgico consente la separazione con leaching dei metalli non preziosi e quindi l’estrazione di oro ed argento per via elettrochimica.
Il progetto prevede l’attuazione di un programma di ricerca per il recupero di metalli rari.









 
Torna ai contenuti | Torna al menu